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Dove lo butto: alcuni esempi e curiosità sui rifiuti indifferenziati
Cartone della pizza, spazzolini da denti, capsule, ecc.: ecco dove vanno gettati



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Dove lo butto: alcuni esempi e curiosità sui rifiuti indifferenziati

Cartone della pizza, spazzolini da denti, capsule, ecc.: ecco dove vanno gettati





Le normative dell’Unione Europea ci impongono di raggiungere un quantitativo annuo minimo di rifiuti riciclati e tutti i cittadini devono impegnarsi per centrare questi obiettivi salvaguardando l’ambiente e il clima. Proprio per questo è importantissimo fare la raccolta differenziata collocando correttamente ciascun rifiuto nel giusto contenitore.

Non è però sempre semplice individuare la giusta collocazione dei rifiuti, molto spesso essi sono formati da più componenti che rendono necessario uno smembramento oppure, i loro materiali non sono familiari e difficilmente riconoscibili al semplice cittadino.

Vediamo quali sono alcuni degli errori più comuni che si compiono.

Cartone della pizza: il cartone della pizza è realizzato in carta o cartoncino, e presenta sul retro il caratteristico simbolo che lo distingue come materiale riciclabile. Quindi, in teoria dovremmo buttarlo nella raccolta differenziata, precisamente nel bidone della carta. Tuttavia, c’è un aspetto a cui dobbiamo prestare attenzione. Bisogna infatti sapere che la parte riciclabile del cartone è solo quella pulita, perché i residui untuosi danneggiano la cellulosa rendendo impossibile il riciclo. Questo, fra l’altro, vale anche per salviette e tovaglioli di carta: essi vanno nell’indifferenziato o, a seconda del tipo di materiale, nell'umido.

Spazzolini da denti: lo spazzolino da denti manuale, anche se fatto di plastica e setole, non essendo un imballaggio non può essere differenziato nella raccolta della plastica. E quindi va conferito nella raccolta del secco/indifferenziato. Stessa cosa per il cappuccio dello spazzolino. Mentre il tubetto del dentifricio va nella plastica o, raramente, nell’alluminio.

Capsule e bustine del caffè: se le bustine che contengono il caffè sono fatte di cellulosa esse andranno gettate nell’umido. Attenzione però alle capsule. Generalmente esse sono in plastica con linguetta in alluminio, le seconde gettate direttamente nel contenitore dell’alluminio, le prime dovranno essere lavate e successivamente conferite nel bidone della plastica. Da ricordare che il caffè va nell’umido/organico.

Elastici: benché questi utilissimi oggetti siano formati da materiali riconducibili alla plastica essi vanno gettati nell’indifferenziato. Non tutte le tipologie di plastiche sono riciclabili e anche gli elastici non lo sono.

Chewing-gum: non sempre le gomme da masticare sono realizzate da materiali al 100% biodegradabili. In realtà nella sua origine aveva come ingrediente base il chicle messicano, una gomma naturale ricavata dalla pianta Manilkara Chicle originaria del Centro America. Ma nel XX secolo è stata sostituita con una gomma base sintetica di poliisobutilene. Per questo motivo esse vanno sputate, ehm… Gettate nel contenitore dell’indifferenziato.

Non tutti i rifiuti sono riciclabili. E che fine fanno quindi quelli che finiscono nella raccolta indifferenziata? I rifiuti non riciclabili vengono o stoccati nelle discariche oppure smaltiti negli inceneritori  (i famosi termovalorizzatori). I rifiuti vengono selezionati e immessi in appositi forni. La loro combustione produce calore che andrà a riscaldare l’acqua contenuta in una caldaia. L’acqua si trasformerà in vapore ad alta pressione che produrrà energia elettrica.

Ecco un elenco con gli oggetti più comuni da gettare nei contenitori del secco/indifferenziato

 

appendiabiti (grucce)

assorbenti

calze in nylon

canne per innaffiare

carta autocopiante

carta chimica o oleata o sporca

carta da formo

carta per alimenti

CD e DVD

cenere e mozziconi di sigarette

ceramica in piccole quantità

cerotti

cocci di ceramica

confezioni di cosmetici

cosmetici

cuoio

custodie di cd e dvd

elastici

escrementi di animali e lettiere

fili elettrici

filtri cappa

filtri e sacchi per aspirapolvere

fiori finti

floppy disk

garze

giocattoli non elettronici

gomma

gomma da masticare

gommapiuma

guanti in gomma

guarnizioni

Imballaggi e rifiuti sporchi di residui alimentari

lacci per le scarpe

lamette per la barba usa e getta

lampadine

legno trattato o verniciato

lettiera del gatto

lucido da scarpe

materiali unti e sporchi (es. Cartone della pizza)

mozziconi di sigaretta

nastro per pacchetti

occhiali

oggetti in nylon

ossi

palloni da gioco

pannolini

pellicole

 

pellicole fotografiche

pennarelli e biro

piatti, bicchieri e posate di plastica

polvere

profilattici

radiografie

righelli in plastica

sacchetti dell’aspirapolvere

scarpe

scontrini

siringhe

spazzole per capelli

spazzolini da denti

stracci

tubi in gomma

vecchi attrezzi da lavoro (utensili come cacciavite…)

videocassette vhs

zerbini

 

 29/07/2019

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